La GMG e l’incontro col Papa raccontata attraverso gli occhi di 15 ragazzi scout della Zona di Scorzè

Nel pieno dell’estate, mentre il resto dell’Italia partiva verso le spiagge, noi quindici ragazzi scout della zona di Scorzè, abbiamo affrontato un lungo viaggio verso Cracovia: la città polacca che avrebbe ospitato due milioni di giovani da tutto il mondo per la Giornata Mondiale della Gioventù, un evento che fin da 1984 raduna le nuove generazioni attorno alla Parola di Dio.

Pur essendoci incontrati nei mesi precedenti, siamo partiti con tantissimi dubbi, poche certezze, ma moltissime aspettative, dal desiderio di trovare la propria fede alla voglia di vivere nuove esperienze davanti ad un evento di portata mondiale.

La prima volta che abbiamo vissuto la grandezza della GMG è stata alla cerimonia d’apertura ufficiale presso il parco di BLuonia dove abbiamo potuto percepire da subito il clima che c’era in città. Il nostro Clan non era altro che una goccia in quel mare di pellegrini: centinaia di bandiere e colori da ogni angolo del mondo che occupavano le strade esibendo le proprie tradizioni attraverso canti e balli. Tuttavia, immersi in questa moltitudine di popoli e nazioni e pur essendo a un migliaio di chilometri dal nostro punto di partenza, era immancabile percepire la calorosa accoglienza che il popolo polacco ci ha riservato. I cittadini di PaLecznica, infatti ci hanno regalato momenti di gioiosa condivisione, come l’abbondante pranzo tradizionale offertoci dalle gentili signore del luogo e la festa finale alla quale ha partecipato tutto il paese, compreso il sindaco. Nel contesto, infatti il popolo polacco si è dimostrato pronto ed entusiasta davanti al grande evento che sarebbe stato ospitato nella città di San Giovanni Paolo II e Santa Faustina Kowalska.

Anche in mezzo alle duecento nazioni presenti a Cracovia, noi italiani ci distinguevamo per entusiasmo, allegria e spirito patriottico, come abbiamo potuto constatare mercoledì 27 luglio alla festa degli italiani, alla quale anche il Papa ha voluto partecipare in video rispondendo ad alcune nostre domande di avvenimenti attuali. La giornata si era aperta con la visita al santuario della Divina Misericordia dove abbiamo attraversato la Porta Santa, vivendo una particolare esperienza di spiritualità.

L’atmosfera creatasi nei primi giorni ci ha preparati all’arrivo di papa Francesco, che con noi ha vissuto un’esperienza ispirata al triduo pasquale, iniziata con la Via Crucis del venerdì. Questo percorso pensato per noi giovani, è stato arricchito da testimonianze ed esempi di attualità che ci hanno permesso di riflettere in prima persona sugli ideali e i valori della Misericordia che ci venivano raccontati.

Il momento più importante del nostro viaggio è stato sicuramente il weekend passato al “Campus Misericordiae” con la veglia presieduta da Papa Francesco, la notte passata accampati sotto il cielo stellato di Cracovia e la messa solenne della 31^ Giornata Mondiale della Gioventù. Sia durante la veglia, che durante la messa finale, il Papa ha voluto sottolineare il perché ci eravamo trovati lì in quel momento: “Guardatevi in giro, siamo due milioni di giovani riuniti qui, da tutto il globo, in nome di una sola Fede che ci accomuna. Voi siete l’esempio da dare al resto del pianeta e la forza che può e che deve cambiare il mondo! Voi siete la miglior risposta alle barbarie, alle stragi, alle catastrofi, alle guerre di questi tempi. Troppo spesso gli avvenimenti odierni ci invitano a costruire muri, barriere, confini, noi invece oggi siamo qui per costruire ponti: fatelo ora! Prendetevi per mano e costruite un ponte che attraversi tutto il mondo!“ All’udire di queste parole non abbiamo esitato un attimo: ci siamo guardati e ci siamo dati la mano. Dopo pochi istanti tutto il Campus Misericordiae, tutta Cracovia, tutto il mondo era unito con le mani al cielo. Quei momenti per noi ragazzi scout sono stati sicuramente i più emozionanti di tutto il viaggio, si sono cancellati tutti i dubbi che ci eravamo portati dietro e rimanevano solo le certezze che avevamo appena ascoltato dal Papa.  “Non siate quel tipo di giovane che sta sempre sul divano, attaccato al telefonino, abbiate il coraggio di opporvi: dite no alla “Divano-felicità”!”

E’ con l’entusiasmo e la forza trasmessici da questo incontro che siamo tornati a casa, consapevoli di aver avuto una preziosa opportunità e al tempo stesso di dover farla fiorire.   

 Video

PREGHIERA GMG

 

Signore, durante i giorni della GMG

abbiamo avuto l’opportunità di riflettere

sul nostro cammino di Fede.

Le parole del Papa ci hanno ricordato l’importanza

di essere protagonisti della nostra Fede,

senza cadere nelle tentazioni dei “venditori di fumo”

e senza abbandonarci alla paralisi della “divano-felicità”.

Grazie alle catechesi e al confronto con compagni e sacerdoti,

siamo diventati più consapevoli dello sguardo di Misericordia

che con tenerezza Tu posi su di noi ogni giorno.

Ti ringraziamo per l’accoglienza che ci è stata offerta

e per il clima di gioia che abbiamo condiviso con giovani di tutto il mondo.

Questo viaggio ci ha fatto conoscere ragazzi della nostra Diocesi

che, pur provenendo da realtà diverse dallo scoutismo,

hanno in comune con noi gli stessi propositi di Fede e amicizia:

grazie per averci fatto trascorrere questo pellegrinaggio assieme a loro

con spirito di spontanea fratellanza.

Fa’, Signore, che questa esperienza sia una fonte di crescita

e che ciò che abbiamo vissuto rimanga sempre in noi.

Amen