Cari Capi,

Oggi è iniziato il Consiglio Generale 2019 “ La scelta di Accogliere”.

La giornata è iniziata con l’alza bandiera e con la preghiera a Maria, donna dell’accoglienza.

Sarà proprio la riflessione sull’ accoglienza che ci accompagnerà per tutto questo consiglio generale. Accoglienza come capacità di incontrare e accogliere l’altro, ma anche di essere accolti, con tutte le nostre fatiche e virtù.

Il nostro assistente nazionale, Padre Roberto Del Riccio, ci ha invitato a vivere la capacità di “…conservare tutte le cose…”, come fece Maria nell’annunciazione.

Ascolteremo molte proposte e provocazioni, dovremo cercare di farle risuonare dentro di noi e meditarle, per poi riconsegnare  a tutti il frutto della nostra riflessione e del nostro discernimento.

Il comitato nazionale ha riassunto la sua relazione con queste parole:

– Gioia, come gioia nel mettersi a servizio;

– Cura, come capacità di prendersi cura dei ragazzi che ci vengono affidati;

– Condivisione, abbiamo la necessità, nelle nostre relazioni nel nostro servizio, di andare in profondità e non di vivere una superficiale condivisione di ciò che viviamo e facciamo;

– Sogno, abbiamo la responsabilità di aiutare i ragazzi a realizzare i loro sogni;

– Testimone, il testimone unisce le persone e crea un racconto;

– Fecondità, come capacità di far germogliare i semi che nel tempo sono stati seminati.

– Sentinella, la zona e la comunità capi sono le prime sentinelle dei bisogni dei territori.

– Tempo liberato, come capacità di trasformare il tempo in dono gratuito agli altri.

Dopo la relazione del comitato nazionale, ben 10 regioni, tra cui la nostra, hanno fatto un intervento, dove è stata ribadita l’importanza di mettere al centro l’educazione, una educazione fatta anche di azioni concrete per far crescere un “ popolo nuovo” fatto da cittadini attivi e da buoni cittadini.

Nel pomeriggio abbiamo ascoltato la presentazione del bilancio e del Collegio giudicante nazionale. Poi abbiamo partecipato ai lavori delle varie commissioni. Nello specifico noi abbiamo lavorato sulla relazione del Comitato Nazionale, sulla verifica del percorso sul discernimento e sulle Strategie Nazionali di Intervento. C’e stato uno scambio vivace e fruttuoso con i consiglieri delle altre regioni d’Italia, che ha evidenziato una grande attenzione al bisogno di comunicare anche all’esterno i nostri valori scout, un grande apprezzamento sul percorso sul discernimento che si chiede venga ancora curato e custodito.

Stasera ci sarà la consueta e attesa cena regionale: occasione di fraternità e di scambio gastronomico di alto livello!

A domani,

Silvia e Antonio